Per i gestori
pH del laghetto: come misurarlo e intervenire in sicurezza
2 min di lettura

Un valore non descrive il laghetto. Il pH è spesso più basso all’alba e più alto nel pomeriggio per la fotosintesi. Segui tendenza e pesci.
Cosa mostra il pH
Per molti pesci, 6,5–9,0 è un riferimento pratico, ma la stabilità conta più di 7,0. In acqua calda, pH alto aumenta l’ammoniaca tossica; controlla temperatura, ossigeno, ammoniaca e alcalinità.
Misurare bene
Preleva pulito a 20–30 cm sotto la superficie. Calibra lo strumento con pH 7 e possibilmente pH 4 o 10. Sciacqua la sonda, attendi stabilità e annota ora, luogo, temperatura, trasparenza e comportamento.
Due test al giorno
Misura all’alba e nel pomeriggio nello stesso punto. Un grande scarto indica alghe attive e scarso tampone. L’alcalinità totale mostra la resistenza dell’acqua ai rapidi cambiamenti.
Reagire allo scostamento
Prima conferma il risultato. Se i pesci boccheggiano, controlla l’ossigeno e avvia l’aerazione. Con pH basso esamina alcalinità, ingresso, pioggia e sedimento; calcola la calce da analisi. Con pH alto valuta alghe e ossigeno all’alba. Non dosare a intuito.
Piano di controllo
In condizioni stabili, testa ogni settimana; dopo temporali, caldo, fioriture o ripopolamento, mattino e pomeriggio. Registra pH, temperatura, alcalinità, ossigeno, trasparenza e azioni. Anomalie persistenti, cambi rapidi o mortalità richiedono uno specialista.
Conclusione
Una decisione sicura inizia ripetendo il test e cercando la causa. Organizza il laghetto: con Pegly crei una pagina, segni le postazioni, imposti sessioni e prezzi e ricevi prenotazioni senza sovrapposizioni.


